Il ritorno a Sestriere del Tour dell’Assietta è coinciso con un nuovo record di iscrizioni che ha sbaragliato i precedenti: i bikers iscritti nelle varie categorie (Marathon Internazionale 82 km, Granfondo 59 km, Escursionistica 59 km e Baby Cup) hanno superato quota 1450. Un risultato che mai si era verificato in 23 anni ma che sottolinea quanto questa Marathon, entrando nel cuore degli appassionati di mountain bike, abbia varcato i confini del Piemonte per diventare una vera e propria classica della Mountainbike Internazionale. I Bikers sono giunti, come dicevamo, da ogni parte dell’Italia, ma anche dall’estero: Spagna, Colombia, Svizzera, Danimarca ed addirittura dalla Cina per affrontare i percorsi disegnati all’interno di uno dei panorami naturali più belli in assoluto per una gara di questo livello.
Ad aggiudicarsi la Marathon da 82 km maschile è stato Eddi Rendon Rios (3 ore 16 minuti 51 secondi) della Torrevilla mtb, colombiano di 22 anni già campione della prima tappa tappa del circuito Piemonte Mtbike e leader attuale dello stesso. Grazie alla vittoria di oggi con 2’53” di vantaggio sui diretti rivali, Rendon Rios mantiene la maglia di leader del Marathon Tour 2010 organizzato dalla Federciclismo. “Sono contentissimo, tutto ha funzionato al meglio e non ho avuto intoppi” – ha detto all’arrivo l’esausto colombiano il quale ha voluto dedicare la vittoria alla sia famiglia. Dietro di lui, la coppia formata da Oscar Lazzaroni e Mirko Celestino, compagni nello stesso Team (Semperlux Axevo Haibike) e molto probabilmente compagni anche in azzurro nell’ormai imminente gara del Mondiale Marathon Mtb in programma in Germania a St.Wendel: Hubert Pallhuber, il Direttore tecnico della nazionale azzurra presente a Sestriere per schiarirsi le idee in vista delle convocazioni, ha infatti espresso la volontà di portare entrambi in Germania, soprattutto in virtù dell’ottima prestazione di Lazzaroni, che ben ha impressionato il Dt azzurro, anche grazie al grande lavoro di regia svolto da Celestino che oggi si è messo a completa disposizione del compagno affinchè potesse ben impressionare il Dt, dopo un anno in cui invece le parti sono sempre state invertite. “Celestino avrebbe addirittura potuto vincere quest’oggi” ha detto Pallhuber; va però tenuto presente che Celestino era reduce dalle fatiche della Transalp, importante gara a tappe di mountain bike terminata proprio il giorno prima del Tour. Poco o nulla da dire sulla gara dal momento che Rendon Rios, insieme al terzetto formato da Celestino, Lazzaroni e Johann Pallhuber è sempre stato al comando del Tour, riuscendo finalmente a staccare gli avversari a pochi km dall’arrivo. Ad aggiudicarsi la 82 km femminile è stata la svizzera Fabienne Heinzmann (Bmc team l’Alex Moos) che, al termine di una gara che l’ha vista sempre al comando, ha concluso in 4 ore 7 minuti e 36 secondi, staccando la seconda Michela Benzoni (Asd Lissone mtb) di 4’51” e la terza Alessia Ghezzo (Focus Factory Racing mtb team) di 16’58”. “Un percorso molto difficile ma molto bello, divertente”: questo il commento della campionessa intervistata al traguardo.
La Granfondo Nazionale di 59 km ha invece visto imporsi, nella maschile, Andrea Cina della Gs Cicli Lucchini Onlus che ha concluso il percorso in 2 ore 49 minuti e 21 secondi. Nella femminile si è invece imposta Sara Vittoria Brancati del Giai team asd, la quale ha tagliato il traguardo dopo 3 ore 51 minuti e 58 secondi.
Grande afflusso a Sestriere anche da parte degli Escursionisti che per ultimi hanno varcato la linea di partenza, poco prima delle 10.30 di domenica, affrontando il medesimo percorso della Granfondo da 59 km. A coronare il tutto una splendida giornata che ha accompagnato l’intera durata del Tour dell’Assietta.
Grande festa finale con le premiazioni che si sono svolte nel village allestito proprio nel piazzale antistante il Palazzetto dello sport di Sestriere alla presenza del sindaco di Sestriere e di altre autorità.
Nella vigilia del Sabato sono stati 130 i giovanissimi e le giovanissime di età compresa tra i 7 ed i 12 anni (ma qualcuno sotto i 7 anni si è comunque presentato all’appello al Sestriere) che hanno gareggiato sul bellissimo percorso realizzato proprio a lato del Palasport di Sestriere, campo-base della ventitreesima edizione del Tour. Anche in questo caso, un successo davvero straordinario.
Tutte le classifiche e le fotografie della due giorni sono scaricabili dal sito web www.tourassietta.it.
Un ringraziamento straordinario va a tutti coloro che hanno partecipato a questa 23ma edizione rendendola veramente unica, dai dilettanti ai professionisti, alle famiglie che li hanno accompagnati, così come desideriamo ringraziare i giornalisti e le varie testate che ci hanno aiutato a conseguire questo grande risultato di partecipanti. Al prossimo anno!

il Direttore Tecnico della Nazionale Azzurra Pallhuber era presente

la partenza della Marathon da 82 km

primo passaggio all'interno di Sestriere per la 82 km

il villaggio degli sponsors allestito a Sestriere

sopra e sotto lo schieramento dei bikers per la 59 km


la partenza della 59 km e (sotto) un dettaglio della partenza


prima della partenza dell'Escursionistica

la partenza dell'Escursionistica e sotto un dettaglio


l'arrivo del vincitore della 82 km Rendon

un paio di foto del campione (sopra e sotto)


Lazzaroni e Celestino all'arrivo (2° e 3°) - sotto con Pallhuber


la svizzera Heinzmann, vincitrice della 82 km femminile, sotto intervistata


i vincitori della 82 km sul podio



il podio femminile della 82 km

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