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Tutti i comunicati realizzati dall'Ufficio Stampa per l'edizione 2006 del Tour dell'Assietta
La cronaca della Granfondo
800 iscritti tra cui 200 cicloturisti, che sommati ai quasi 200 giovanissimi che ieri hanno partecipato alla Baby Cup di sabato 29 luglio portano oltre quota 1000 i partecipanti alla diciannovesima edizione della manifestazione patrocinata da La Gazzetta Dello Sport. Davvero non ci si aspettava una partecipazione così ampia, motivo per cui il nuovo record di iscritti al Tour dell'Assietta è stato accolto dagli organizzatori con enorme entusiasmo. La giornata di domenica è stata baciata dal sole: condizione ideale per affrontare i 64 impegnativi chilometri della granfondo più antica d'Italia disegnata su un circuito immerso nella splendida natura della Val Chisone, lungo la strada militare più alta d'Europa. nella foto sopra Paola Pezzo al microfono
A vincere sono stati Marco Bianco e Roberta Gasparini: il primo ha concluso in 2 ore e 30 minuti, mentre la seconda ha chiuso in testa con 2 ore e 58 minuti. La granfondo, cominciata alle ore 10 di Domenica, è entrata subito nel vivo, già a Pourrieres (km 20) con un primo gruppetto formato da Paolo Alberati, Marco Bianco, Francesco Martucci Giovanni Maiello e Marco Zappa che hanno fatto da apripista agli altri partecipanti. Le prime fatiche sono cominciate lungo la salita del Pian dell'Alpe: qui Francesco Martucci è passato davanti a tutti con alle proprie spalle Marco Zappa, Massimiliano Milan e Paolo Alberati, campione della Kona Top Race, uno dei grandi campioni attesi per questa diciannovesima edizione del Tour: originario di Perugia è uno dei nomi più in vista della mountain bike a livello nazionale. L'arrivo alla Testa dell'Assietta a 2550 metri, dopo 35 chilometri di gara, ha visto primeggiare Giovanni Maiello, seguito da Zappa, Bianco, Alberati, Martucci e Milan. Il dominio di Maiello è perdurato anche al passaggio sul Colle Lauson, pochi chilometri dopo, dove lo stesso Maiello è passato davanti a Marco Bianco, il quale nel frattempo aveva sorpassato Marco Zappa, classificatosi terzo lo scorso anno. Nel frattempo Paolo Alberati continuava a viaggiare in quarta posizione davanti a Francesco Martucci. Il Dominio di Maiello si è però fermato sul Genevris, a circa 14 chilometri dall'arrivo. Uno scatenato Marco Bianco è infatti passato in testa alla gara affrontando la lunga discesa fino a Pragelato da vero sprinter. Maiello, Zappa, Alberato e Martucci dietro di lui. Il distacco tra Bianco e gli inseguitori è diventato sempre più grande, segno che in discesa era davvero il più forte. Al Traguardo, il vantaggio accumulato da Bianco sugli inseguitori ha superato i 2 minuti. Ed il giovane campione è stato accolto con un ovazione al traguardo di Pragelato Plan. Maiello che era secondo ha sbagliato il percorso proprio nei km finali, a suo dire per mancanza di adeguate segnalazioni; Bianco che però era davanti a lui non ha accusato alcun problema andando a vincere. Sta di fatto che all'arrivo Maiello si è classificato decimo in quanto arrivato a Pragelato con oltre 10 minuti di distacco dal primo. Marco Zappa si è così piazzato al secondo posto, migliorando di una posizione il piazzamento dell'edizione 2005, con un distacco di appena 2 minuti e 18 secondi. Terzo Francesco Martucci (2'47''), mentre Paolo Alberati si è classificato solamente al quarto posto, accumulando 2 minuti e 48 secondi di distacco.
La regina della granfondo è stata invece Roberta Gasparini che al traguardo ha alzato al cielo la mano facendo il cenno del numero 3: 3 come le volte che ha trionfato al Tour dell'Assietta, l'ultima proprio lo scorso anno. Felicissima all'arrivo ha espresso tutta la sua gioia per il nuovo trionfo. Al secondo posto, reduce dalle fatiche dell'Iron Bike, Sandra Klomp, l'instancabile campionessa che da anni non perde una edizione del Tour. Ha chiuso con il tempo di 3 ore e 6 minuti circa. "All'inizio ero un po' stanca, ma col passare dei minuti ho cominciato a divertirmi e più andavo avanti, più avevo voglia di spingere sui pedali". Anche Paola Pezzo, testimonial insieme a Stefania Belmondo, ha voluto provare nuovamente il percorso, senza però partecipare alla gara: "Finalmente ho avuto la possibilità di godermi il magnifico panorama che caratterizza questa granfondo. Non gareggiando, anche perchè rispetto allo scorso anno ero decisamente più fuori forma, ho avuto la possibilità di fermarmi ed ammirare questa incantevole vallata".nella foto Gasparini e Klomp che si parlano alla partenza


in alto le premiazioni della Granfondo: Assoluta maschile e femminile
Marco Bianco e Roberta Gasparini nella storia del Tour
dai nostri corrispondenti a Pragelato - News delle 13.30 di Domenica 30 luglio. E' Marco Bianco a vestire la maglia di campione della diciannovesima edizione del Tour dell'Assietta. In 2 ore e 30 minuti ha concluso i 64 chilometri della granfondo considerata tra le più impegnative in assoluto. La vittoria è arrivata sulla discesa finale: Bianco ha letteralmente staccato gli inseguitori spingendo sui pedali fino a tagliare il traguardo. Secondo, distaccato di poco più di 2 minuti, si è classificato Marco Zappa che all'arrivo ha elogiato l'avversario per il coraggio dimostrato proprio nei chilometri finali. Terzo classificato Francesco Martucci arrivato al traguardo con 2 minuti e 47 secondi di distacco dal primo. La regina della granfondo è stata invece Roberta Gasparini che al traguardo ha alzato al cielo la mano facendo il cenno del numero 3: 3 come le volte che ha trionfato al Tour dell'Assietta, l'ultima proprio lo scorso anno. Felicissima all'arrivo ha espresso tutta la sua gioia per il nuovo trionfo. Al secondoposto, reduce dalle fatiche dell'Iron Bike, Sandra Klomp, l'instancabile campionessa che da anni non perde una edizione del Tour. "All'inizio ero un po' stanca, ma col passare dei minuti ho cominciato a divertirmi e più andavo avanti, più avevo voglia di spingere sui pedali". Anche Paola Pezzo, testimonial insieme a Stefania Belmondo, ha voluto provare nuovamente il percorso, senza però partecipare alla gara: "Finalmente ho avuto la possibilità di godermi il magnifico panorama che caratterizza questa granfondo. Non gareggiando, anche perchè rispetto allo scorso anno ero decisamente più fuori forma, ho avuto la possibilità di fermarmi ed ammirare questa incantevole vallata".
E' record! Più di 800 a Pragelato per il Tour
dai nostri corrispondenti a Pragelato - news delle 10.25 di domenica 30 luglio. Un'affluenza così davvero non ce la si aspettava. Più di 800 iscritti alla diciannovesima edizione del Tour sono la grande notizia della prima mattinata di questa domenica. Tantissimi anche i cicloturisti, giunti a Pragelato in circa 200. Bellissime le condizioni meteo su tutto il percorso che si estende da Pourrieres verso il Pian dell'Alpe e poi verso la testa dell'Assietta lungo la strada militare più alta d'Europa. Tra i partenti segnaliamo anche Sandra Klomp appena reduce dalle fatiche dell'Iron Bike. Partita anche la testimonial Paola Pezzo che affronterà il percorso senza però partecipare tra gli agonisti. Gli 800 partenti hanno ricevuto anche l'in bocca al lupo dall'altra madrina della manifestazione Stefy Belmondo. Altri aggiornamenti più tardi.
200 partecipanti per la baby cup
Oggi la Baby Cup
Ultim'ora delle ore 12.00 di sabato 29 luglio 2006. Tutto è pronto per cominciare l'avventura del Diciannovesimo Tour Dell'Assietta. Oltre 600 pre-iscritti stabiliscono il nuovo record per la granfondo più antica d'Italia. Oggi è la volta dei giovanissimi partecipanti alla Baby Cup che prevede la presenza di due madrine d'onore: Stefy Belmondo, già arrivata a Pragelato e che ha approfittato della stupenda giornata di sole per pedalare un po' con la propria famiglia, e Paola Pezzo. Appuntamento questa sera anche con il Night Tour, appuntamento eno-gastronomico e musicale organizzato da Gsr Alpina e Bike Club Sestriere.
Sul sito ufficiale il Tour in diretta
Non prendete impegni per sabato e domenica: è il fine settimana del Tour dell’Assietta! Per sportivi e appassionati l’appuntamento è a Pragelato, nella valli olimpiche di Torino 2006. E’ l’evento clou della stagione sportiva per centinaia di bikers da tutta Italia che nel week-end si contenderanno la palma del migliore nella classica delle classiche: la granfondo più antica della penisola. L’attesa della vigilia e le emozioni per la gara si possono vivere anche a distanza. Da quest’anno, grazie al nuovo portale della manifestazione, interamente rinnovata, è stato possibile seguire passo a passo tutte le fasi dell’organizzazione e il lungo cammino di avvicinamento, dall’evento olimpico al Tour dell’Assietta 2006. La diciannovesima edizione è in diretta sul sito del Tour. Dall’arrivo dei bikers, alla sfida palpitante e le interviste del dopo-gara con immagini, commenti e news tutto passa dal ritrovo virtuale della competizione. Il portale del Tour dell’Assietta, frequentato in questi mesi da migliaia di corridori e fan della bicicletta, verrà aggiornato da Pragelato durante il week-end della manifestazione che si apre sabato con la corsa dedicata ai mini-bikers.
E' la settimana del Tour 2006
E’ tutto pronto per la diciannovesima edizione del Tour dell’Assietta. Il prossimo fine settimana si parte per la granfondo più antica d’Italia sulle montagne olimpiche. Teatro dell’impresa sarà Pragelato, che dopo aver ospitato i 2 mila e 500 atleti delle Olimpiadi di Torino 2006, torna terra di sport ad alto livello. Il comprensorio delle Valli di Susa, del Sangone e del Pinerolese, Chisone, Germanasca e Pellice, farà da scenario dell’evento che ogni anno ripete la sfida dell’Assietta, ricca di fascino, e di storia. La diciannovesima edizione del Tour prenderà il via proprio dallo stadio dei “maratoneti” delle nevi, lo Stadio del fondo che ha laureato campione Giorgio Di Centa, nel fondovalle della Valle Chisone, fra le frazioni di Pattemouche e Granges, tra i 1.530 ed i 1.620 metri. A pochi chilometri da Sestriere, collegato a Torino e Pinerolo dalla statale 23. Il Tour dell’Assietta torna il prossimo week end (29 e 30 luglio 2006).
I migliori bikers al Tour dell'Assietta
I campioni dello sport sono di casa al Tour dell’Assietta. Non solo gli specialisti della due ruote ma anche personaggi che hanno dato lustro al mondo sportivo e alla montagna in particolare. La diciannovesima edizione del raid alpino più antico avrà come madrine d’eccezione due donne straordinarie: la regina delle nevi Stefania Belmondo e la campionessa di mtb Paola Pezzo. Per il terzo anno consecutivo anche la Gazzetta dello Sport fa il tifo per il Tour dell’Assietta: il giornale diretto da Carlo Verdelli ha concesso il proprio patrocinio alla super-classica su due ruote che si svolge sulle montagne olimpiche. Un riconoscimento prezioso per una manifestazione che fa della passione sportiva la propria bandiera. Tra i top-bikers sono annunciate presenze di peso. Sarà della gara Paolo Alberati della Kona Top Race. Nato a Perugia IL 13 aprile 1973 e residente a Castel Veto di Corciano (Pg), è uno dei nomi più in vista della disciplina a livello nazionale, vincitore di diverse prova in tutta Italia. La squadra della Kona toTop Race sarà presente al gran completo alla storica sfida delle aquile. E poi tanti altri bikers e squadre di primo piano sono attesi al grande appuntamento di sabato e domenica sulle montagne di Torino 2006.
Tra dieci giorni a Pragelato la gara olimpica
Mancano dieci giorni e sarà di nuovo Tour dell’Assietta. La magia in quota si ripete quest’anno per la diciannovesima volta consecutiva: una granfondo mitica, la più antica d’Italia, che nell’edizione 2006 avrà un fascino in più, un appeal a cinque cerchi. Parte infatti dal teatro dell’ultimo trionfo azzurro, lo sprint di Giorgio Di Centa nella 50 km di fondo e l'arrivo vittorioso, il Tour dell’anno olimpico. La passione continua a vivere a Pragelato, il paese che ha ospitato le competizioni dello sci di fondo e la gara di combinata nordica torna alla ribalta nell’estate con il raid più emozionante dell’arco alpino. L’emozione, per i bikers, sarà doppia varcando la soglia del grande stadio dei “maratoneti” delle nevi, le piste che hanno ospitato gli eventi ormai consegnati alla storia della 50 km maschile; 30 km maschile; 15 km maschile; 10 km inseguimento maschile; 1,5 km sprint maschile; staffetta maschile 4x10 km; 30 km femminile; 15 km femminile; 10 km femminile; 5 km inseguimento femminile; 1,5 km sprint femminile; staffetta femminile 4x5 km. Pronti, via allora, dallo Stadio del fondo, nel fondovalle della Valle Chisone, compresa tra le frazioni di Pattemouche e Granges, a una quota tra i 1.530 ed i 1.620 metri. A pochi chilometri da Sestriere, collegato a Torino e Pinerolo dalla statale 23. Organizzatori, staff e tutti i concorrenti che si daranno battaglia tra colli e scalate si danno appuntamento il 29 e 30 luglio 2006. Per far rivivere anche quest’anno il mito dell’Assietta.
Paola Pezzo e Stefania Belmondo al Tour dell’Assietta
Una è la regina dello sci nordico testimonial, l’altra campionessa indiscussa di mountain bike. Stefania Belmondo (cinque Olimpiadi, 24 vittorie in Coppa del mondo, 66 podi e 35 titoli in carriera) e Paola Pezzo (successi a Sydney e Atlanta, Coppa del mondo ed Europei di mountain bike) saranno anche quest’anno fra le testimonial del Tour dell’Assietta. Una partecipazione che bissa il successo dell’anno scorso, quando le due sportive parteciparono alla manifestazione firmando autografi e, nel caso di Paola Pezzo, cimentandosi anche in bicicletta sul tracciato della granfondo. E dimostra l’affezione delle due atlete “mondiali” per l’evento del Tour. Sabato 29 luglio dalle 15, le “madrine sportive” d’eccezione saranno a Pragelato a salutare la partenza della Baby cup dell'Assietta, la corsa dedicata ai bambini dai 7 ai 12 anni. Dalle 14 apriranno le iscrizioni gratuite, allo Stadio del fondo. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere allo Sci Club Sestriere (012276154).
L’organizzazione del Tour
Gsr Alpina e dal Bike Club Sestriere sono il segreto del successo del Tour dell’Assietta. Diciannove edizioni per mettere a punto una formula vincente che non ha eguali nel panorama delle maratone su due ruote. L’attesa dei bikers, poi la competizione che scatta a fine luglio e non teme paragoni e, infine, la corsa sulle cime “olimpiche” dell’Alta Val Susa, in uno scenario unico, con emozioni epiche da vivere tutte d’un fiato. Ma dietro un evento come il Tour dell’Assietta c’è un lavoro di preparazione che dura mesi da parte dello staff della manifestazione sportiva. L’organizzazione prevede per ogni partecipante assistenza meccanica, tre ristori e buffet finale, radio corsa, assistenza forze dell’ordine, servizio foto, servizio “scopa”. Al termine della gara sono disponibili docce, servizi igienici, lavaggio bici. Alla fine, festa per tutti con il pasta party. Durante la gara, le strade saranno aperte al traffico. Vige l’assoluto rispetto e osservanza del Codice stradale. L’organizzazione provvederà comunque a garantire, entro i termini del tempo massimo, un servizio di presidio delle strade e di assistenza ai concorrenti con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato dei vari Comuni attraversati.
Il Tour dell’Assietta Retrò
Una sfida sulle montagne olimpiche e una sfida che vive nel passato. Quest'anno il Tour dell'Assietta ospita una simpaticissima iniziativa riservata a tutti i possessori di una mountain-bike che abbia più di dieci anni: il Tour dell'Assietta Retrò. Gli organizzatori invitano: “Se possiedi una mountainbike “ante 1995”, vieni a Pragelato!” Partecipare è facile: basta iscriversi normalmente al Tour dell'Assietta e domenica 30 luglio, dopo il ritiro del pacco gara, un'apposita giuria valuterà i mezzi che potranno partecipare al Tour dell'Assietta Retrò e ricevere così in omaggio il prestigioso volume Specialized dove sono raccontati e illustrati tutti i modelli di mountain bike degli ultimi 25 anni. L’area che accoglie la partenza dell’Assietta è quella dello Stadio del fondo, nel fondovalle della Valle Chisone, compresa tra le frazioni di Pattemouche e Granges, a una quota compresa circa tra i 1.530 ed i 1.620 metri. A pochi chilometri da Sestriere, collegato a Torino e Pinerolo dalla statale 23. L’appuntamento in quota, quest’anno, è per il 29 e 30 luglio 2006.
Dopo le Olimpiadi, l'Assietta 2006
Si riparte dall’ultimo trionfo azzurro, lo strepitoso sprint di Giorgio Di Centa nella 50 km di fondo e l'arrivo vittorioso a raccogliere l’abbraccio di migliaia di tifosi sotto gli occhi di oltre 5 milioni di appassionati in tv, che ha chiuso i Giochi e la lunga maratona di Raidue, rete olimpica. Dopo Torino 2006, ecco il Tour dell’Assietta. Dalle competizioni a cinque cerchi alla granfondo di mountain bike più antica di Italia. La passione continua a vivere a Pragelato, il paese che ha ospitato le competizioni dello sci di fondo e la gara di combinata nordica torna alla ribalta nell’estate 2006. La diciannovesima edizione del Tour prenderà il via proprio dallo stadio dei “maratoneti” delle nevi, le mitiche piste teatro degli eventi della 50 km maschile; 30 km maschile; 15 km maschile; 10 km inseguimento maschile; 1,5 km sprint maschile; staffetta maschile 4x10 km; 30 km femminile; 15 km femminile; 10 km femminile; 5 km inseguimento femminile; 1,5 km sprint femminile; staffetta femminile 4x5 km. L’area che accoglie la partenza dell’Assietta è quella dello Stadio del fondo, nel fondovalle della Valle Chisone, compresa tra le frazioni di Pattemouche e Granges, a una quota compresa circa tra i 1.530 ed i 1.620 metri. A pochi chilometri da Sestriere, collegato a Torino e Pinerolo dalla statale 23. L’appuntamento in quota, quest’anno, è per il 29 e 30 luglio 2006.
Aperte le iscrizioni al Tour 2006
Per chi dispone di un computer e di un collegamento a internet, partecipare non è mai stato così facile. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al diciannovesimo Tour dell’Assietta e la via più semplice per ogni biker - per comunicare nome, dati e categoria - è il web. Sul sito ufficiale della manifestazione (www.tourassietta.it) si possono trovare le istruzioni per comunicare la propria adesione alla gara: per iscriversi, basta cliccare sul link “iscrizioni on line” e compilare l’apposito modulo. Per ultimare la procedura, entro le ore 12 del giorno successivo, andrà inviato un fax di conferma con la copia dell'avvenuto versamento su ccp agli organizzatori. Oppure basta rivolgersi a uno dei punti di iscrizione all’Assietta 2006. Ecco l’elenco completo: Cicli Amante Casella, Corso Matteotti 61 Torino, tel 011 540641; Cicli Dotta, Via Torino 118 Trofarello (To), tel 011 6498200; Cicli Mattio, Via Dante 21 Piasco (Cn) tel 0175 270058, Viale Marconi 21 Savigliano (Cn) e Via del Santuario 4 Fossano (Cn); Cicli Reinaudo, Viale Stazione 9 Barge (Cn), tel 0175 345233; Hyper Bike, Piazza Barbieri 18 Pinerolo, tel 0121 322196; Cicli Giai, via Torino 48 Sant’Ambrogio (To) tel 011 9399373; Cicli Santysiak, Via Saluzzo 67 Revello (Cn) tel 0175 75349
Il Tour dell'Assietta nel circuito Savoia Classic
Per il secondo anno consecutivo l’Assietta fa parte del “Savoia Classic - Circuito Interregionale di mountainbike” che abbraccia la Liguria e il Piemonte per cinque mesi “ad alta tensione”. Il challenge “a misura di biker” conferma le cinque competizioni regine dell’Off Road dei territori dei Savoia: Laigueglia Mountain Classic, Terre Blu, Mottarone, Bardonecchia Mountain Classic e, a decidere l’esito finale della competizione, il Tour dell’Assietta. La premiazione del circuito ritorna nella eccezionale cornice del Salone del Ciclo di Milano. Per il “Savoia Classic 2006” sono state messe a punto molte novità, raccogliendo i suggerimenti scaturiti dal movimento: la principale novità della prossima stagione sarà la possibilità di “Iscrizione cumulativa” alle 5 prove del circuito per premiare i fedelissimi che vogliono seguire tutto il circuito. Un’altra principale caratteristica del “Savoia” è il regolamento attento agli amatori, rivisto per disciplinare la partecipazione della categoria Junior. Sono premiate tutte le categorie amatoriali: master sport, master 1, master 2, master 3, master 4 e master 5, oltre a Open (junior+under23+elite) e femminile (elite+donne amatori). Questo il calendario 2006: 19 marzo – Laigueglia Mtb Classic (Laigueglia – SV); 02 aprile – G.f. Terre Blu (Diano Marina – IM); 14 maggio – G.f. Mottarone (Brovello Carpugnino – VB); 11 giugno – Bardonecchia Mountain Classic (Bardonecchia – TO); 30 luglio – Tour dell’Assietta (Pragelato – TO).
Assietta 2006, svelato il percorso
La
diciannovesima edizione del Tour dell’Assietta prenderà il via dallo
stadio dei “maratoneti” delle nevi, le mitiche piste teatro dei
successi dello sci di fondo azzurro alle ultime Olimpiadi di Torino
2006. E’ prevista la partenza da Pragelato Plan direzione Val Troncea,
per poi attraversare per gran parte la pista di fondo in direzione
Pragelato Grange e La Ruà fino al Bacino di Purrieres. Qui inizia
l’ascesa al Colle Assietta, Colle Genevris, Colle Bourget. A seguire,
discesa tecnica a Chezal, Villardamont e arrivo Pragelato Plan.
La picchiata finale è da brividi. Una discesa velocissima di nove
chilometri fino al nuovo traguardo di Pragelato. Dopo oltre sessanta
chilometri di fatica, un podio a Pragelato annuncia gli eroi della
storica impresa. Il percorso si svolge per il 70% su itinerario
sterrato. L’area che accoglie la partenza dell’Assietta è quella dello
Stadio del fondo, nel fondovalle della Valle Chisone, compresa tra le
frazioni di Pattemouche e Granges, a una quota compresa circa tra i
1.530 ed i 1.620 metri. A pochi chilometri da Sestriere, collegato a
Torino e Pinerolo dalla statale 23. L’emozione quest’anno sarà doppia:
in bicicletta gli atleti dell’Assietta potranno ripetere il glorioso
sprint di Giorgio Di Centa che è valso al campione azzurro la medaglia
d’oro a cinque cerchi nella 50 km di fondo. Al campo base,
l’accoglienza per i bikers che hanno osato sfidare il mito è calorosa.
Una grande festa attende l’intera carovana per il buffet e la
spartizione del montepremi finale. L’appuntamento in quota, per
rivivere le epiche imprese olimpiche, è per il 29 e 30 luglio 2006.
Una corsa sempre più "rosa"
La
più antica granfondo italiana e la prima testata sportiva del Paese.
Per il terzo anno consecutivo la Gazzetta dello Sport fa il tifo per il
Tour dell’Assietta: il giornale diretto da Carlo Verdelli ha concesso
il proprio patrocinio al raid su due ruote che si svolge sulle montagne
olimpiche. Un riconoscimento prezioso per una manifestazione che fa
della passione sportiva la propria bandiera. Fin dagli esordi, infatti,
il Tour dell’Assietta (che comprende anche una gara riservata ai
ragazzi e un raduno escursionistico che si svolgono negli stessi giorni
del Tour) promuove i valori dello sport pulito, la lealtà e lo spirito
di aggregazione e amicizia. Valori che contraddistinguono da sempre
anche le “pagine rosa” per eccellenza, del quotidiano più diffuso
d’Italia, impegnato a promuovere e diffondere lo spirito sportivo a
tutti i livelli. Questi i motivi che legano la storica testata milanese
alla storica sfida delle aquile.
Per iscriversi basta un "click"
Basta un click per far parte del plotone del diciannovesimo
Tour dell’Assietta. Anche alll’edizione 2005 della “classica” delle maratone a
pedali ci si può iscrivere in rete. Basta collegarsi al sito ufficiale
dell’evento (www.tourassietta.it) e compilare l’apposito modulo di partecipazione. Fare in fretta conviene! La quota del Tour è di 20 euro fino
al 23 luglio, dal 23 al 30 luglio salirà a 25 euro. Va versata con bollettino
di c/c postale n. 38931101 intestato G.S.R. Alpina - Via Nazionale, 120 - 10064
- Abbadia Alpina (TO). I dati degli atleti, comprensivi della ricevuta di
versamento dovranno pervenire al fax n° 011-9857512 e 0121-201043 entro il 23
luglio ore 18. Iscriversi è semplice, ma il raid sarà tutta un’altra cosa…
Fra due mesi la sfida sulle montagne olimpiche
Mancano due mesi al via alla diciannovesima edizione del Tour dell’Assietta. Dopo aver ospitato i 2 mila e 500 atleti delle Olimpiadi di Torino 2006, il territorio costituito dalle Valli di Susa, del Sangone e del Pinerolese, Chisone, Germanasca e Pellice, si appresta a entrare nuovamente nella storia come scenario dell’evento che ogni biker vorrebbe vivere: la “classica delle classiche”, la mitica sfida dell’Assietta. Una manciata di frazioni e borgate disseminate su un vasto e soleggiato bacino a 1500 metri di quota ai piedi dell'Albergian, sulla costiera Fraiteve - Assietta - Val Troncea. Questo è Pragelato, il luogo scelto per la partenza anche dell’edizione “olimpica” del Tour dell’Assietta. La diciannovesima edizione del Tour prenderà il via proprio dallo stadio dei “maratoneti” delle nevi, lo Stadio del fondo che ha laureato campione Giorgio Di Centa, nel fondovalle della Valle Chisone, fra le frazioni di Pattemouche e Granges, tra i 1.530 ed i 1.620 metri. A pochi chilometri da Sestriere, collegato a Torino e Pinerolo dalla statale 23. L’appuntamento in quota è per il 29 e 30 luglio 2006. Tutte le informazioni su www.tourassietta.it.
Il nuovo sito ufficiale del Tour
Un migliaio di contatti in meno di un mese. Grande successo per il nuovo sito ufficiale del Tour dell’Assietta, che è già diventato un punto di riferimeto per i maratoneti a due ruote. Sul portale si possono trovare decine di pagine dedicate alla storia della manifestazione, una foto gallery delle ultime edizioni e tutte le news sull’Assietta 2006. E’ aperta anche la nuova area stampa, con i comunicati in anteprima, e si può richiedere l’abbonamento gratuito alla newsletter settimanale. Sul sito è inoltre possibile iscriversi on line, e provcedere poi al versamento su CCP n. 38931101 intestato a GSR ALPINA via Nazionale n° 120 10060 Abbadia Alpina (TO) della quota d'iscrizione di 20 euro fino al 23 luglio, dal 24 luglio 25 euro. Per il quarto anno consecutivo per l'animazione, terzo anno per l'ufficio stampa (affiancato dal Bike Club di Sestriere), anche la comunicazione della diciannovesima edizione del Tour dell’Assietta è firmata “Pantaonline”.
L’albo d’oro dell’Assietta
Marzio Deho (nella foto) è l’ultimo trionfatore dell’Assietta. Vincendo la diciottesima edizione ha legato il suo nome alla più antica gran fondo d’Italia, una gara mitica per tutti i bikers. Nel 2005, Deho ha concluso il percorso in appena 2 ore 13 minuti e 34 secondi, è stato il primo a transitare a Soucheres Basses, è stato sorpassato solo in un’occasione a Pourrieres da Massimo Castagnetti, arrivato a Pragelato per vincere. Ma è tornato davanti a tutti nel gran finale, transitando per primo sulla Testa dell’Assietta e da lì fino al traguardo. Chi vince entra nella leggenda. Una storia lunga quasi vent’anni che non finisce di entusiasmare. Il primo a imporsi, nel ’90, fu Giuseppe Nurissa; seguito nel ’92 da Henric Santysiak; nel ‘93 vince Ezio Faure che si ripete l’anno successivo. Ferruccio Baudin è il campione del ’95 prima del ritorno alla gloria del revellese Santysiak capace in due anni di completare il prestigioso tris (’96 e ’97). Il successo dell’edizione ’98 è di Raimondo Vairetti; ’99 Claudio Vandelli; 2000 Marzio Deho; 2002 Hrvoje Popovic. Il 2003 si festeggia un campione ritrovato sullo sterrato del raid della Val Susa: Ferruccio Baudin. Nel 2004, gloria per Massimo De Bertolis, il più veloce a tagliare per l’ultima volta il traguardo posto a Sestriere. L’albo d’oro dell’Assietta è una sfilata di campioni. La sfida si ripeterà a luglio sulle “montagne olimpiche” di Pragelato.
Tanti protagonisti a caccia di un successo
Tanti protagonisti a caccia di un successo. L’Assietta, che per il secondo anno consecutivo fa parte del “Savoia Classic - Circuito Interregionale di mountainbike” che abbraccia la Liguria e il Piemonte, è la “gara di vincere” per centinaia di bikers di tutta Italia. I più forti specialisti delle maratone d’alta quota si ritroveranno a fine luglio per rivivere le emozioni olimpiche nei luoghi che verranno ricordati in maniera indelebile in tutto il mondo per le sfide a cinque cerchi del 2006. L’Olimpiade invernale ha lasciato in valle la sua scia di trepidazione, i ricordi, le immagini uniche delle vittorie degli atleti azzurri. E i valori sportivi che sono anche patrimonio del Tour dell’Assietta. Sul sito ufficiale della competizione sono disponibili le ultime informazioni sul tracciato: l'altimetria e la mappa del Tour 2006 del nuovo circuito disegnato dall'organizzazione dell'Assietta. E’ on line anche la mappa per raggiungere Pragelato.
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