giovedì 19 ottobre 2017
Login

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies in base all'attuale normativa sui cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego

 

 
La storia del tour: passione per lo sport, sport per passione!
 
 

Il Tour dell’Assietta è ormai una classica dei raduni di bikers italiani, la più antica delle granfondo dello “stivale”. Venti edizioni entusiasmanti e tutte legate da un unico filo conduttore: la passione sportiva. "Alla partenza, la pedivella è rovente, poi i freni accarezzano dolcemente il pendio, le salite mozzafiato richiedono una tecnica fuori dall’ordinario. Raccontare le emozioni della gara? Impossibile. Provare per credere".

 

partenza 2007.jpg 

 

Una corsa a cavallo dei secoli, l’eco delle antiche battaglie

 

La storia dell’Assietta ha origini antiche che vanno al di là della manifestazione sportiva. Narra di un’epica battaglia battaglia.jpgcombattuta dall’esercito piemontese contro le truppe francesi. Era il 19 luglio del 1747, una data che è rimasta come un monito nei libri di testo. Un combattimento destinato a cambiare le sorti della Guerra di Successione austriaca.

Decisiva fu la linea difensiva che si sviluppava per circa due chilometri dalla Testa dell'Assietta alla Punta del Gran Serin. Un complesso sistema di trincee, ridotte, muri a secco rinforzati con fascine costruito in meno di venti giorni da tremila operai provenienti dalle basse valli. Ancora una volta la dorsale d’alta quota si dimostrò strategica. Bastarono quelle fortificazioni, i cui resti sono ancora visibili, a proteggere un intero territorio dall’invasione del nemico.

Oggi sulla Testa dell'Assietta, dove nel 1882 il Cai ha innalzato una stele a ricordo di quei tragici giorni, sono i ciclisti a sfidare le Alpi. Per rivivere la storia sulla strada militare più alta d’Europa si danno battaglia, sportiva, fino all’ultimo chilometro. Al richiamo dell’Assietta non si comanda.

 

Su e giù per le Alpi, a duemila metri di quota

 

assietta montagna.jpgIl percorso del Tour dell’Assietta è qualcosa che “ti segna”. Una corsa che non si dimentica, su è giù per le montagne che saranno “olimpiche”, sotto il cielo delle Alpi e il sole di luglio a duemila metri. La sfida è dura, epica, senza paragoni. Si vive l’esperienza unica di partecipare a uno dei più importanti raduni di bikers del Nord Italia. In meno di venti chilometri i concorrenti devono salire fino ai 2587 metri della temuta Testa dell’Assietta. Di qui, lo scenario di gara è la strada militare più alta d’Europa che annuncia un lungo saliscendi fino al traguardo finale. 

 

Chi vince entra nella leggenda, la storia dell’Assietta

 

Entrare nella leggenda è il sogno di tutti i bikers. Gli “eletti” rimangono per sempre nella storia della manifestazione. Il primo a imporsi, nel ’90, fu Giuseppe Nurissa; seguito nel ’92 da Henric Santysiak; nel ‘93 vince Ezio Faure che si ripete l’anno successivo.

Ferruccio Baudin è il campione del ’95 prima del ritorno alla gloria del revellese Santysiak capace in due anni di completare il prestigioso tris (’96 e ’97). Il successo dell’edizione ’98 è di Raimondo Vairetti; ’99 Claudio Vandelli; 2000 Marzio Deho; 2002 Hrvoje Popovic. Il 2003 si festeggia un campione ritrovato sullo sterrato del raid della Val Susa: Ferruccio Baudin. Nel 2004, gloria per Massimo De Bertolis, il più veloce a tagliare per l’ultima volta il traguardo che allora era ancora posto a Sestriere. Non solo gara. A fianco della prova competitiva, si svolge ogni anno il raduno escursionistico, con ben tre punti di ristoro sul percorso a disposizione dei corridori che preferiscono godersi senza troppa fatica l’incantevole gita che il Tour propone.

Il trionfatore del 2005 è stato Marzio Deho, che ha concluso il percorso in appena 2 ore 13 minuti e 34 secondi. La gara femminile è stata decisa da una foratura di Paola Pezzo avvenuta verso la fine della gara a circa 20minuti dall’arrivo; fino a quel momento la campionessa del mondo aveva transitato per prima alla testa dell’Assietta, colle Bleger ed il Genevris. Da quel momento è passata al primo posto Roberta Gasparini che ha tagliato per prima il traguardo dopo 2 ore e 46 minuti di gara. 

 

Nel 2006 è stata la volta di Marco Bianco e Roberta Gasparini che insieme ad altri 800 partecipanti a Granfondo e mediofondo hanno stabilito il nuovo record del Tour che ha contato più di 1000 iscritti, compresi i quasi 200 giovanissimi che il sabato hanno partecipato ad una Baby Cip mai così affollata. Davvero non ci si aspettava una partecipazione così ampia, motivo per cui il nuovo record di iscritti al Tour dell'Assietta è stato accolto dagli organizzatori con enorme entusiasmo.

Anche Paola Pezzo, testimonial insieme a Stefania Belmondo, ha voluto provare nuovamente il percorso, senza però partecipare alla gara: "Finalmente ho avuto la possibilità di godermi il magnifico panorama che caratterizza questa granfondo. Non gareggiando, anche perchè rispetto allo scorso anno ero decisamente più fuori forma, ho avuto la possibilità di fermarmi ed ammirare questa incantevole vallata".

 

 

Nel 2007, così come nel 2005, la vittoria è andata a Marzio Deho che si è imposto davanti a Johnny Cattaneo ed al campione del Giro d'Italia Gilberto Simoni. Nella Assoluta Femminile la vittoria è andata ad Annabella Stropparo, mentre Roberta Gasparini, campionessa dei Tour 2005 e 2006 si è piazzata sul terzo gradino del podio; al secondo posto Michela Benzoni. E' stato il primo anno del Campionato Italiano Gran Turismo e del Marathon Tour, è stato anche l'anno del record di iscritti, circa 1100.

 

Nel 2008, dopo 82 km, sul gradino più alto del podio del ventunesimo Tour dell'Assietta sono saliti Mirko Celestino e Roberta Gasparini. Per il primo si tratta della prima vittoria alla Marathon di Pragelato, per la seconda invece si tratta della quarta vittoria: aveva già vinto nel 2004, 2005 e 2006. Dietro a Celestino, Johann Pallhuber, Marzio Deho e Alexey Medvelev. Nella Assoluta Femminile secondo posto, dietro la campionessa che ha concluso gli 82 km in 3h45m07s, per Anna Ferrari e terzo posto per Elena Gaddoni. Quarta invece Sandra Klomp, staccata di sette minuti dalla vincitrice.

Nel 2009 ad imporsi entrambi per la prima volta al Tour sono Johann Pallhuber e Michela Benzoni, entrambi arrivati prima dei vincitori assoluti dell'edizione 2008 Mirko Celestino e Roberta Gasparini, secondi assoluti nella Marathon di Pragelato. Terzo piazzamento per Rafael Visinelli ed Elena Giacomuzzi, quarti Dario Cioni ed Elena Gaddoni, mentre chiudono al quinto posto Mirko Pirazzoli e Sandra Klomp.

Nel 2010, l'edizione che ha segnato per la prima volta un numero di partecipanti di poco inferiore alle 1500 unità, sono stati il colombiano Eddi Rendon Rios e la svizzera Fabienne Heinzmann ad imporsi nella marathon da 82km. Secondi piazzamenti per Oscar Lazzaroni e Mirko Celestino nell'assoluta maschile, mentre nell'assoluta femminile il secondo e terzo gradino del podio sono andati a Michela Benzoni ed Alessia Ghezzo. 

Andrea Tiberi e Sofia Pezzatti si sono aggiudicati il TOUR DELL’ASSIETTA 2011 andando ad imporsi nella Marathon bike di 82 km. Se per la gara femminile Sofia Pezzatti ha dominato dall’inizio alla fine, andando a chiudere con 5 minuti di vantaggio sulle dirette rivali, la gara maschile si è invece risolta nel finale quando a pochi chilometri dall’arrivo Tiberi ha prima raggiunto e poi staccato il colombiano Botero, vittima dei crampi al termine di 82 km caratterizzati dalle basse temperature costanti (sul percorso il termometro è andato sotto lo zero) e dal forte vento.

Infine, nel 2012, John Botero Salazar e Roberta Gasparini (per lei quinto titolo personale) si sono aggiudicati l'ultima edizione del Tour dell'Assietta svoltasi con questo nome. Condizioni meteo proibitive, gelo e neve ad alta quota, non hanno fermato due grandi campioni come loro.

 
 
Stampa  
 
   
 
PowEREd by
 
 

   via Nazionale 120 - 10060 Pinerolo (to) - cf 94536850012 - p.i. 07999800019                                                     

 
 
 
   
Gsr Alpina - via Nazionale 120 - 10060 Pinerolo (to) - cf 94536850012 - p.i. 07999800019