giovedì 19 ottobre 2017
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Come si arriva Riduci
 
 

Per i provenienti da Francia e Svizzera:
A32 – FREJUS: arrivando da Frejus percorrere il tunnel e prendere l’ uscita OULX OVEST; imboccare la Statale n°24 in direzione Sestriere passando per Cesana. 

Per i provenienti da direzione Verona via Milano (A4):
(percorso sconsigliato nelle fasce orarie 07-10 e 16 -20)
A32 – VAL DI SUSA: percorrere l’ A4 fino a Torino e la Tangenziale Nord di Torino; imboccare l’ A32 in direzione Bardonecchia/Frejus; prendere l’ uscita OULX OVEST; dopo la galleria percorrere  la Statale n°24 in direzione Sestriere passando per Cesana.  

Per i provenienti da Verona via Piacenza (A21): 
A21 – PIACENZA: percorrere l’ A21 e parte della Tangenziale Sud di Torino; imboccare l’ autostrada verso PINEROLO; da Pinerolo proseguire sulla strada regionale (ex SS) n° 23  in direzione Perosa Argentina e Fenestrelle fino ad arrivare a Sestriere passando da Pragelato.

 
 
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Sestriere, città dello sport e delle mille passioni Riduci
 
 

010 sestriere by night 314.jpgSestriere si trova sul colle omonimo che mette in comunicazione la Val Chisone e la Valle di Susa. È dominata a nordovest dal monte Fraiteve (2701 m), a sudest dal monte Sises (2658 m), dalla Punta Rognosa di Sestriere (3280 m) e dal monte Motta (2850 m). I nuclei abitativi sono Sestriere Colle, sulla linea di displuvio, Sestrere Borgata, nella valle del Chisone, Champlas du Col e Champlas Janvier, in quella di Susa. Le origini di Sestriere sono molto recenti. Il comune sorse infatti per regio decreto il 18 ottobre 1934 su terreni della frazione Sauze di Cesana, separata dal Comune di Cesana, dell'ex comune di Champlas du Col, che diventò frazione, e della frazione Borgata, separata dal comune di Pragelato.

STORIA

010 sestriere olimpia 314.jpgA partire dal 1930 Giovanni Agnelli, il fondatore della FIAT, che aveva acquistato per 40 centesimi al metro quadrato i terreni, fece costruire, su progetto di Vittorio Bonadè-Bottino, due alberghi (noti come le torri), che seguono i temi del Razionalismo italiano dell'epoca, tre funivie, dirette ai monti Banchetta, Sises e Fraiteve. La vita amministrativa del neocomune iniziò il 1 gennaio 1935: fu ideato lo stemma, una banda nera ed una verde ed in mezzo un paio di sci a rappresentare la vocazione di stazione invernale di Sestriere, e il primo sindaco fu Paolo Frà. Nel corso degli anni trenta vennero costruiti anche una nuova strada, un trampolino per il salto con gli sci, un altro albergo, il "Principi di Piemonte" e un prestigioso campo da golf a 18 buche (il più alto d'Europa). Questo sviluppo venne interrotto dalla seconda guerra mondiale, che bloccò il turismo e danneggiò gli impianti. Negli anni cinquanta iniziò la ricostruzione, guidata da Giovanni Nasi (nipote del senatore Agnelli e sindaco dal 1948 al 1980) e vennero costruite nuove sciovie e seggiovie.

SPORT

010 sestriere piste 314.jpgDal 1967 si svolgono le gare di Coppa del Mondo di sci alpino, nel 1997 è stata sede dei mondiali di sci alpino, e nel Febbraio 2006 ha ospitato le gare di sci alpino dei XX Giochi olimpici invernali. Sestriere è famosa soprattutto come sede di sport invernali: appuntamento fisso di Coppa del Mondo di sci alpino, ha ospitato anche i Mondiali, e nel Febbraio del 2006 ha ospitato i XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Inoltre nel ciclismo è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

e del Tour de France

ARTE

010 sestriere arte 314.jpgLa chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate, a Champlas du Col, risale al XII secolo, ma venne ricostruita nel 1839 e restaurata completamente all'inizio del Novecento Al suo interno si trovano un pulpito del 1747 e un retablo in legno del XVII secolo. La chiesa di Sant'Edoardo, a Colle Sestriere, fu voluta da Giovanni Agnelli in memoria del figlio Edoardo, morto in un incidente aereo nel 1935. Progettata da Vittorio Bonadè-Bottino in stile pseudo-romanico e costruita in gneiss dioritico, ha un portale in bronzo massiccio di Arturo Dazzi; nell'interno di trovano un Crocifisso e un'Addolorata scolpiti in marmo da Edoardo Rubino, una statua di Sant'Edoardo in porfido rosso ed una Via Crucis in bronzo dorato di Francesco Messina, ed una statua della Vergine dell'Accoglienza di Tonino Scuccimarra. Nel 1914 è stato eretto un obelisco che commemora la strada fatta costruire cent'anni prima da Napoleone per mettere in comunicazione il Piemonte e l'Alta Savoia. La Cappella della Regina Pacis e stata costruita tra il 1922 e il 1924 per ricordare i caduti della Val di Susa e della Val Chisone nella prima guerra mondiale. I due alberghi a torre con rampe interne elicoidali sono tra i primi del genere e costituiscono un interessante esempio di architettura moderna

 

 

 
 
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